Chi è l’aggressore dello studente in fin di vita?

Chi è l’aggressore dello studente in fin di vita? Foto e video da Il Post Viola Cristiano, 15 anni, studente, è in fin di vita: aggredito a colpi di casco da un delinquente mentre partecipava alla manifestazione del 14 dicembre a Roma. Chi lo ha colpito faceva parte di un gruppo di tre ragazzi stranamente a difesa di un blindato dei carabinieri. Uno di loro, dopo il colpo a Cristiano, si esibisce in un saluto fascista. Nei giorni precedenti, alcune informative delle Digos parlavano di gruppi di infiltrati dell’estrema destra legati alle curve. Da quattro giorni, Cristiano è ricoverato all’ospedale San Giovanni della Capitale con un grave bollettino medico: frattura del setto nasale, della mandibola oltre a un grave trauma cranico con ematoma all’interno del cervello. Il video dell’aggressione ripreso dalle telecamere di YouReporter

Il padre di Cristiano ha anche aperto una pagina Facebook per rintracciare l’aggressore che è anche ricercato dalla Polizia. Sulla pagina Facebook è stata pubblicata la foto dell’aggressore.

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3 thoughts on “Chi è l’aggressore dello studente in fin di vita?

  1. «Ho colpito io Cristiano con il casco» Da Lettera43

    L’aggressore del 15enne si è costituito alle forze dell’ordine
    Si chiama Manuel De Santis e ha 20 anni il ragazzo che, durante le proteste degli studenti del 14 dicembre a Roma, ha colpito con un casco il volto di Cristiano, mandandolo all’ospedale con una frattura scomposta del setto nasale e un ematoma celebrale. La famiglia dell’aggressore ha diffuso, tramite gli avvocati, un comunicato stampa.
    «Adempiendo ad un dovere morale ed al fine di appagare le giuste richieste della famiglia di Cristiano, ferito durante la manifestazione del 14 dicembre, il ventenne Manuel De Santis ha presentato sabato scorso alla Procura della Repubblica di Roma a mezzo dei suoi avvocati, una dichiarazione nella quale si assumeva la responsabilità dell’accaduto.
    I genitori di Manuel e lo stesso ragazzo, partecipi della preoccupazione della famiglia di Cristiano, chiedono di potersi incontrare privatamente con gli stessi».
    Quindi Manuel ha chiesto di incontrare privatamente i genitori di Cristiano mentre il quindicenne con il naso rotto attende di essere operato al San Giovanni di Roma.
    La violenza è stata ripresa da una telecamera e sul video, ampiamente diffuso su internet, sta indagando la procura di Roma e la Digos della polizia. L’inchiesta è coordinata coordinati dall’aggiunto Pietro Saviotti e dal procuratore capo Giovanni Ferrara. Il reato ipotizzato è quello di lesioni volontarie gravi.
    http://www.lettera43.it/articolo/4560/ho-colpito-io-cristiano-con-il-casco.htm

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  2. Ciao Sole, guarda ti porto NB Tutti gli ingredienti per Gli auguri, dovrebbe Bene Andare also sul Tuo blog-
    e Tutto Fatto con i Codici HTML, per l’anteprima Vieni sul mio e sul Lato in alto Sotto i BabbiniNatale 🙂

    Buone[Feste

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    Poi dopo se vuoi cancella il commento 😉

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